ENERGIA: FEBBO, DOPO OK A DDL, GIUNTA VARERA’ REGOLAMENTO

Pescara, 14 mar. “Anziché continuare a criticare a priori il mio disegno di legge, forse il consigliere D’Alessandro farebbe meglio a leggerselo con più attenzione. Si renderebbe sicuramente conto del fatto che, oltre ad innanzare le royalties del 125% ed a rendere gli enti locali compartecipi delle decisioni relative alla costruzione e all’ampliamento degli stabilimenti di lavorazione e stoccaggio degli oli minerali, questo ddl prevede che, entro 60 giorni dalla sua pubblicazione sul Bura, la Giunta regionale sia chiamata ad emanare un regolamento di attuazione ed è con questo strumento che si andrà ad incidere sullo scenario complessivo”. L’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo, in merito alle polemiche sul ddl che disciplina la localizzazione di nuove infrastrutture energetiche, ribadisce che “è la legge presentata da D’Alessandro ad essere incostituzionale senza possibilità di appello sia a causa del conflitto che genera con norme nazionali e comunitarie come quella a tutela della concorrenza del mercato sia, se non soprattutto, perché il Consiglio regionale, ad ottobre dello scorso anno, quando approvò quella legge, era già sciolto e non poteva legiferare”. Febbo quindi invita il capogruppo del Pd “a desistere dal chiedere al presidente Chiodi di intervenire sul Ministro Fitto per cercare di superare i limiti di inconstituzionalità della stessa legge o, peggio, di resistere al cospetto della Corte Costituzionale. Sarebbero solo tempo e danaro persi”. (REGFLASH) DR090314

Nella foto l’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo.