AGRICOLTURA:FEBBO,ESALTANTE NUMERO DI DOMANDE SU BANDO PSR

Pescara, 10 lug. Sono ben 2309 le domande complessive pervenute all’assessorato all’Agricoltura, alla data del 30 giugno, termine di scadenza del bando del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 che contempla cinque misure: insediamento giovani agricoltori (1.1.2), prepensionamento (1.1.3), ammodernamento aziende agricole (1.2.1), accrescimento valore aggiunto prodotti agricoli (1.2.3) e ricostituzione potenziale produttivo forestale (2.2.6). Ma il dato che balza con più evidenza all’attenzione è il saldo nettamente positivo che fa registrare la differenza tra il numero delle domande per finanziare l’insediemento dei giovani agricoltori (452) e quello realtivo al prepensionamento (150). “Si tratta di risultati a dir poco esaltanti – ha affermato l’assesore all’Agricoltura, Mauro Febbo nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta, questa mattina a Pescara nella sede della Regione – che rappresentano la migliore sintesi del lavoro svolto in questi mesi al fianco delle organizzazioni regionali del settore i cui vertici, peraltro, sono intervenuti, questa mattina, in una occasione che definirei storica”. Ad affiancare l’assessore Febbo c’erano, infatti, il presidente della Coldiretti, Domenico Pasetti, il direttore di Confagricoltura, Michele Serra, ed il presidente della Cia, Domenico Falcone, che hanno espresso la loro soddisfazione per “un traguardo finalmente raggiunto dopo che se ne era parlato per troppo tempo senza approdare mai a nulla di concreto”. Al bando in questione non hanno risposto, a causa delle note vicende legate al terremoto, le aziende agricole di una parte della provincia aquilana alle quali sarà dedicata, comunque, una prossima misura (1.2.6). Si prevede che le cinque misure possano sviluppare un volume di investimenti complessivi pari a circa 436 milioni di euro. Mentre il totale dei contributi richiesti ammonta a 220 milioni 885 mila euro. Per la prima misura sono stati richiesti 19 milioni 878 mila euro, per la seconda 19 milioni 103 mila euro, per la terza 132 milioni 563 mila, per la quarta 41 milioni 464 mila e per l’ultima 7 milioni 876 mila euro. “Per quanto concerne le prime due misure – ha sottolineato l’assessore Mauro Febbo – il finanziamento sarà a totale carico dello Stato mentre, in relazione alle restanti tre misure la quota a carico di ciascun imprenditore agricolo varierà tra il 50 ed il 60 per cento. Un segnale di attenzione non da poco – ha continuato Febbo – per un comparto, quello della ruralità, che adesso è in grado di dare risposte concrete al rilancio della nostra economia”. L’assessore all’Agricoltura ha, inoltre, assicurato che “saranno effettuati controlli accurati soprattutto riguardo agli insediamenti dei giovani agricoltori e che “sono state poste le basi perchè la burocrazia non finisca per rallentare il processo in atto”. Riferendosi ai rapporti con l’Unione Europea, l’esponente dell’Esecutivo regionale si è detto convinto che “l’Abruzzo non sarà più la pecora nera del sistema agricolo italiano” ed ha assicurato il suo impegno per la pubblicazione di un nuovo bando entro la fine dell’anno. Una parentesi, infine, l’assesore Febbo l’ha voluta dedicare al G8 dell’Aquila che ha permesso ai leader dei Paesi presenti al Summit così come ai quasi quattro mila operatori dell’informazione impegnati sul campo di conoscere ed apprezzare la qualità ed i sapori dell’enogastronomia abruzzese. (REGFLASH) DR090710

Nella foto un momento della conferenza stampa