Powercrop, Febbo: La maggioranza si assuma le sue responsabilità ed esca dall’Accordo di programma

primopianoIl Consiglio regionale ha approvato due risoluzioni per ribadire la contrarietà dell’Assemblea all’insediamento Powercrop di Avezzano. Il secondo documento, sottoscritto dall’opposizione compreso il gruppo di Forza Italia, impegna il Governo regionale ad assumere ufficialmente una posizione di contrarietà nei confronti del progetto della centrale PowerCrop, e soprattutto, tra gli altri punti a ritirare qualsiasi adesione della Regione ad Accordi o Intese, nell’ambito dei piani di riconversione degli ex zuccherifici.

Per risolvere definitivamente la questione alla radice – spiega Mauro Febbo – il nodo principale riguarda l’accordo di programma siglato tra Ministero (Governo Prodi), Regione (Del Turco), Provincia (Pezzopane) e Comune di Celano, dal quale chiaramente bisogna uscire. Per questo la Regione dovrebbe revocare il suo assenso come bene ha fatto la Provincia dell’Aquila con Del Corvo.

Inoltre – rimarca Febbo – questa amministrazione regionale di centrosinistra deve smetterla di scaricare la responsabilità su altri visto che nel marzo 2015 la Commissione Via presieduta dall’avvocato Gerardis e completamente rinnovata per ben 2 volte ( e con 2 specifici verbali) ha dato parere favorevole al progetto. Mentre la bocciatura tanto sbandierata dalla maggioranza riguarda esclusivamente la Conferenza dei servizi che ha dato parere negativo relativamente alla qualità dell’aria per una parte dell’insediamento che ricade in zona agricola; questione che ahimè potrebbe essere facilmente superata dal Commissario ad acta (Prefetto dell’Aquila su incarico del Governo Renzi)”.